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Francia

Francia france

 

Sintesi generale

 

Stato attuale, potenza eolica installata e obiettivo per il 2020

Potenza cumulata sulla terraferma - metà 2015: 9.743 MW (10.000 MW stimati alla fine di settembre)

Obiettivo PANER 2020 (sulla terraferma): 19.000 MW

Fonte: France Énergie Éolienne; Commissione europea, DG Energia, Piano d’azione nazionale

In Francia la produzione di elettricità da fonti energetiche rinnovabili è incentivata sia tramite una tariffa di riacquisto che attraverso benefici fiscali. La produzione di calore da impianti di energia rinnovabile è promossa mediante diversi sistemi di sovvenzioni energetiche, meccanismi di applicazione della normativa fiscale nonché attraverso un prestito con un interesse dello 0%. Lo schema di sostegno principale per le fonti energetiche rinnovabili utilizzate nei trasporti è un sistema di quote. Inoltre, il ricorso ai biocombustibili è incentivato dalla normativa fiscale. L’utilizzo della rete per la trasmissione dell’elettricità prodotta da fonti rinnovabili è disciplinato dalla legislazione generale sull’energia. Non esistono disposizioni speciali per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili. La procedura di connessione alla rete coincide con la procedura di sviluppo della rete, poiché la costruzione di un impianto deve avvenire contemporaneamente alla costruzione (allo sviluppo) della rete di riscaldamento distrettuale.

Maggiori informazioni sono reperibili qui.

 

Quadro giuridico delle misure di informazione e coinvolgimento

2012: il Piano regionale clima, aria, energia (Schema regional climat, air, énergie, SRCAE) comprende il Piano regionale eolico (Schéma Régional éolien, SRE), che, attraverso la consultazione pubblica, ha individuato aree (zone) favorevoli allo sviluppo dell’energia eolica in vista degli obiettivi 2020 e oltre.

Per i parchi/progetti eolici con turbine di altezza inferiore ai 12 metri non sono necessari permessi di costruzione.

I parchi/progetti eolici con turbine di altezza compresa tra i 12 e i 50 metri devono essere sottoposti a una nota di impatto e ad una valutazione ambientale da parte del comune.

I parchi eolici con turbine di altezza superiore ai 50 metri devono essere sottoposti a uno studio di impatto e ad una valutazione ambientale e sono soggetti alle disposizioni sulla partecipazione del pubblico (indagine). Le comunità locali hanno il diritto di consultare tutti i documenti e di chiedere spiegazioni nonché di fornire il loro parere sulla bozza del progetto (entro i termini stabiliti per la presentazione della domanda di rilascio del permesso di costruzione). Il progetto può inoltre essere oggetto di riunioni e di consultazione con il pubblico. Alla luce del contenuto e dell’esito sia della valutazione ambientale che dell’indagine pubblica, il “prefetto di dipartimento” decide se rilasciare o meno un permesso.

Fonte: Comprendre les enjeux de l’Energie éolienne, ADEME, Novembre 2015 (pagg. 4-5)

La legge sulla transizione energetica per la crescita verde è stata adottata nell’agosto del 2015, sei mesi prima della XXI Conferenza delle parti (COP 21). Rafforza gli obiettivi di energia rinnovabile per il 2030 con il 40% del mix energetico. Benché possa essere considerata come l’espressione della volontà politica del governo di accelerare lo sviluppo del settore in Francia, la suddetta legge non ha eliminato le incertezze, tra cui la semplificazione delle procedure di rilascio delle autorizzazioni, i vincoli di attuazione e la futura integrazione dell’energia eolica nel mercato dell’elettricità. Il settore teme che questa instabilità a lungo termine incida sullo sviluppo dell’energia eolica.

 

Quadro giuridico delle misure finanziarie innovative

Esistono due testi giuridici:

  1. 1. l’ordinanza sul crowdfunding (finanziamento collettivo)/crowdlending (prestito tra pari) del 30 maggio 2014 ha definito il quadro normativo per le forme di investimento collettivo:
  • le piattaforme possono essere “CIP” (piattaforme di interazione del cliente) o prestatori di servizi di investimento;
  • il regime delle offerte pubbliche di titoli è stato adeguato;
  • è stata creata una nuova deroga al prospetto per le offerte inferiori a 1 milione di euro, dove taluni tipi di imprese possono offrire titoli.

crowdlending (prestito tra pari)

  • I prestiti sono standardizzati a fini di semplificazione e protezione dei consumatori.
  • Soglie: 1 milione di euro per progetto, 1.000 euro per creditore per progetto, 4.000 euro per prestiti senza interessi. I crediti sono rateali, a tasso fisso, per un periodo di tempo limitato, a tasso d’usura.
  1. la legge sulla transizione energetica (17 agosto 2015) offre maggiori possibilità agli investitori

Gli sviluppatori di progetti di energia rinnovabile possono proporre alle comunità e ai cittadini locali di entrare nel capitale o di partecipare al finanziamento del progetto. La valutazione di queste misure sarà importante anche nelle future gare d’appalto per gli altri settori delle energie rinnovabili (l’energia eolica mantiene la tariffa di riacquisto fino al 2018). Dall’entrata in vigore della legge sulla transizione energetica vi è un forte incentivo verso la partecipazione finanziaria delle comunità a progetti di energia rinnovabile.

Fonte: France Énergie Éolienne