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Grecia

Grecia greece

 

Sintesi generale

 

Stato attuale, potenza eolica installata e obiettivo per il 2020

Potenza cumulata sulla terraferma - giugno 2015: 1.979,8 MW

Obiettivo PANER 2020 (sulla terraferma): 7.200 MW

Fonte: Terna Energy; Commissione europea, DG Energia, Piano d’azione nazionale

 

Quadro giuridico delle misure di informazione e coinvolgimento

Conformemente alla Convenzione internazionale di Aarhus, recepita nell’ordinamento nazionale con legge 3422/2005, i cittadini hanno diritto di accesso alle informazioni in materia ambientale. È possibile accedere alle informazioni tramite le autorità competenti oppure impugnare dinanzi alle autorità giudiziarie atti e progetti ritenuti dannosi per l’ambiente.

Inoltre, la legge 4014/2011 sulle licenze ambientali prescrive l’obbligo di organizzare riunioni pubbliche nell’ambito del processo di consultazione formale durante la procedura di autorizzazione ambientale di un progetto. Di norma si tratta di riunioni della giunta regionale, aperte al pubblico, nel corso delle quali le parti interessate esprimono il loro parere riguardo allo studio di impatto ambientale (SIA) di un progetto. Oltre a partecipare alle riunioni della giunta regionale, il pubblico ha la possibilità di esprimere per iscritto il proprio parere sul contenuto di un SIA entro 30-35 giorni dal rispettivo invito (avviso pubblico di avvio della consultazione pubblica) da parte della giunta regionale o del ministero dell’Ambiente (per progetti su vasta scala).

La valutazione di impatto ambientale è obbligatoria per parchi eolici di potenza superiore ai 5 MW.

 

Quadro giuridico delle misure finanziarie innovative

Non esistono disposizioni giuridiche per le misure finanziarie innovative.

Le misure in vigore derivano dalla legge 3468/2006, che prevede le seguenti modalità di distribuzione del reddito:

  • l’1% sul prezzo di vendita (IVA esclusa) dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili è trasferito ai titolari di una licenza di fornitura che erogano energia elettrica ai singoli consumatori (le famiglie) delle comunità locali che hanno installato impianti di fonti energetiche rinnovabili, al fine di accreditare le loro bollette per il consumo di energia elettrica;
  • lo 0,3% sul prezzo di vendita (IVA esclusa) dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili è trasferito a un fondo speciale gestito dal ministero dell’Ambiente; e infine
  • l’1,7% dell’80% è pagato all’autorità locale entro i confini amministrativi in cui è installato il progetto e l’1,7% del restante 20% è pagato alla/e autorità locale/i dei comuni attraverso cui passano le linee di connessione alla rete.

Fonte: Terna Energia, partner del progetto WISE Power