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Irlanda

Irlanda ireland

 

Sintesi generale

 

Stato attuale, potenza eolica installata e obiettivo per il 2020

Potenza cumulata sulla terraferma - fine 2014: 2.246,5 MW

Obiettivo PANER 2020 (sulla terraferma): 4.094 MW

Fonte: Associazione europea dell’energia eolica; Commissione europea, DG Energia, Piano d’azione nazionale

L’obiettivo fissato per l’Irlanda dalla direttiva UE sulle energie rinnovabili prevede che la quota di energia da fonti rinnovabili sia pari al 16% del consumo totale di energia entro il 2020. Il raggiungimento di questo traguardo si è tradotto in obiettivi fissati dal governo nazionale che prevedono una quota del 40% per l’elettricità rinnovabile, una quota del 12% per il calore rinnovabile, e una quota del 10% per i carburanti rinnovabili nei trasporti entro il 2020. L’Autorità irlandese per l’energia sostenibile (SEAI) ha confermato che attualmente l’Irlanda è a oltre metà percorso verso il conseguimento di tali obiettivi.

L’Irlanda ha registrato progressi positivi in materia di energia eolica e rinnovabili con l’entrata in funzione del primo parco eolico commerciale nel 1992 e con gli attuali (2015) 2.500 MW di potenza installata nella Repubblica d’Irlanda. Da sola, l’energia eolica irlandese ha rappresentato oltre il 18% della produzione totale di elettricità nel 2014, portando al minimo storico l’intensità di carbonio nella produzione di energia dell’Irlanda e generando un risparmio di 200 milioni di euro sulle importazioni di energia. L’energia eolica irlandese sulla terraferma è stata riconosciuta dal governo nazionale come la fonte di energia rinnovabile irlandese più competitiva in termini di costi e il ruolo guida che svolgerà nel futuro mix energetico del paese è stato chiaramente stabilito.

 

Quadro giuridico delle misure di informazione e coinvolgimento

Il governo ha elaborato linee guida sulla pianificazione dei parchi eolici, che sono attualmente in fase di revisione e che illustrano gli orientamenti e le aspettative attuali riguardo agli sviluppi dell’energia eolica. A dicembre del 2015 è prevista la pubblicazione di un nuovo Libro bianco sull’energia, che delineerà la tabella di marcia per l’energia irlandese e definirà il ruolo delle comunità e dei cittadini energetici nel quadro della transizione energetica irlandese.
Tutti gli sviluppi commerciali dell’energia eolica devono ricevere un’autorizzazione alla pianificazione e l’attuale processo di pianificazione stabilisce obblighi dettagliati di consultazione e informazione. Le domande per il rilascio di permessi di pianificazione possono essere presentate all’autorità locale competente o, se l’impianto ha una potenza superiore ai 50 MW o è dotato di oltre 25 turbine, potrebbe essere necessario inoltrarle all’ente nazionale indipendente An Bord Pleanála, conformemente alla legge sulle infrastrutture strategiche, a seconda delle dimensioni dell’impianto (cfr. le informazioni sulla procedura per la pianificazione dello sviluppo delle infrastrutture strategiche alla Sezione 5.1.5).

Altri link pertinenti :

Orientamenti sulla pianificazione

Valutazione di impatto ambientale (VIA)

Valutazione ambientale strategica (VAS)

 

L’Associazione irlandese dell’energia eolica (IWEA) ha a sua volta definito un chiaro insieme di linee guida sulle migliori pratiche relative allo sviluppo dei parchi eolici, che sono state ulteriormente aggiornate con un insieme specifico di orientamenti per il settore irlandese dell’energia eolica sui principi delle migliori pratiche in materia di coinvolgimento e impegno della comunità.

  1. Good Neighbour- IWEA Best Practice Principles in Community Engagement & Community Commitment (Buon vicinato - Principi delle migliori pratiche IWEA in materia di coinvolgimento e impegno della comunità) (2013)
  2. IWEA Best Practice Guidelines For the Irish Wind Industry (Linee guida sulle migliori pratiche IWEA per il settore irlandese dell’energia eolica) (2012)

L’IWEA, in qualità di associazione rappresentativa del settore irlandese delle energie rinnovabili, definisce nel dettaglio gli orientamenti per gli sviluppatori dell’energia eolica riguardo al coinvolgimento tempestivo, costante e duraturo delle comunità al di là degli obblighi di legge. Le linee guida definiscono anche le migliori pratiche in termini di coinvolgimento, impegno e beneficio della comunità. Le informazioni sul livello suggerito di contributi che devono essere apportati da uno sviluppatore a beneficio della comunità sono contenute nei Principi delle migliori pratiche IWEA in materia di coinvolgimento e impegno della comunità del 2013; tuttavia, se lo desiderano, gli sviluppatori possono decidere di andare oltre questo livello o di coinvolgere maggiormente la comunità. In Irlanda esiste già un vasto numero di esempi positivi di coinvolgimento e beneficio della comunità, alcuni dei quali sono illustrati nel documento.

 

Quadro giuridico delle misure finanziarie innovative

Informazioni sui possibili approcci sono disponibili nei Principi delle migliori pratiche IWEA in materia di coinvolgimento e impegno della comunità del 2013 (Buon vicinato):

“i contributi apportati da uno sviluppatore non sono, in generale, un obbligo previsto dalla politica in materia di pianificazione o un requisito per la concessione di un permesso di pianificazione (benché la legge sulle infrastrutture strategiche prescriva l’obbligo di fornire un servizio in una zona locale). Va rilevato che, in generale, un accordo sull’impegno della comunità non è giuridicamente vincolante e la decisione di offrire benefici supplementari è un atto assolutamente volontario da parte del gestore del parco eolico, conformemente ai principi delle migliori pratiche che accordano maggiori benefici alle comunità locali per la costruzione di parchi eolici di potenza pari o superiore a 5 Megawatt (MW)”

Altre fonti sul coinvolgimento della comunità: "Wind Energy in Ireland: Building Community Engagement and Social Support (L’energia eolica in Irlanda: favorire il coinvolgimento della comunità e il sostegno sociale)" (luglio 2014)